La missione netizen di Inondazioni Tv
Non hanno paura di niente e nessuno, e sono i classici netizen che intendono la web tv come una vera e propria “missione”, tutta ovviamente a beneficio del cittadino. Possono essere definiti così i ragazzi di “Inondazioni Tv”, la cui attività on line è direttamente collegata a Galatina2000.it, che si autodefinisce “quotidiano indipendente di Galatina e del Salento”. Tutto nasce nel 1999 da un’idea di Tommaso Moscara, che oggi ne è direttore editoriale e annovera una redazione corposa e carica di entusiasmo. Inevitabile, prima o poi, dotare Galatina2000.it anche di un adeguato supporto video, che raccontasse con immagini e suoni ciò che fino a quel momento il portale aveva fatto solo attraverso le parole. Sono cinque anni che Inondazioni Tv è diventata realtà. In vista del meeting Punto it: le Italie digitali fanno il punto, che si terrà a Bologna in aprile, abbiamo voluto scambiare due chiacchiere con Tommaso.
Quali sono i numeri di Inondazioni tv?
Bisogna intanto specificare che InondazioniTV è direttamente collegata al portale web galatina2000.it (quotidiano on-line), pertanto tutta la produzione della web tv passa attraverso il portale principale. Abbiamo una media di oltre 1.550 visitatori unici al giorno. Con un dato importante di oltre mezzo milione di pagine visitate nel 2011, con un incremento del 5% rispetto al 2010.
Come e quando è nata questa web tv?
Il portale galatina2000.it nasce nel 1999, mentre solo nel 2007, quando la tecnologia ci ha offerto le opportunità, è nata la web tv. La voglia di fare tv è vecchia; noi siamo partiti con lo spirito delle vecchie radio private anni ’70. In realtà lo spirito è rimasto lo stesso, ma ovviamente sono cambiati i mezzi e le tecnologie. La penetrazione quasi capillare di Internet ci ha dato l’opportunità di replicare ciò che prima facevamo via etere. Ovviamente con molte più soddisfazioni e con un orizzonte infinito.
Cosa raccontate ai vostri videospettatori?
Ai nostri affezionati visitatori raccontiamo la vita quotidiana della nostra provincia, dalla cronaca di tutti i giorni agli eventi politici, sportivi e culturali. Ci dedichiamo molto alle dirette, dai Consigli Comunali ai dibattiti culturali, ai concerti come la “Notte della Taranta”, ai dibattiti politici. Siamo molto vicini al sociale, e sinergicamente con altre associazioni lavoriamo con le scuole e nel mondo del disagio psichico.
Chi vi guarda?
I nostri telespettatori sono vari: oltre ovviamente agli affezionati, molti sono gli emigrati che si sentono più vicini al proprio paese. Ma moltissimi sono anche quelli che preferiscono vedere via web le iniziative invece di andare sul posto. La fascia di utenti spazia dai 30enni agli over 60.
I vostri users arrivano dal sito, da Google o dai social network?
Un buon 50% sono diretti dal sito, 35% dai social network, principalmente Facebook, e la restante parte dai motori di ricerca, per primo ovviamente Google.
Chi non ti aspettavi proprio che avrebbe visto la vostra web tv... e invece lo ha fatto?
Essenzialmente i politici, come il Presidente della Provincia o alcuni onorevoli, che non soltanto la guardano ma poi ci aggiungono anche i commenti. Tuttavia, negli anni sono state tante le persone che comunque hanno guardato almeno un nostro servizio. Ovviamente lo abbiamo scoperto dopo.
Qual è il servizio di cui siete più orgogliosi?
Nel 2011 abbiamo fatto un esperimento, quello di riprendere in diretta la processione dei santi patroni di Galatina SS. Pietro e Paolo. Abbiamo utilizzato 4 postazioni mobili e 2 fisse, con 12 collaboratori e oltre due ore di diretta. Abbiamo avuto circa 6.000 visitatori. Riteniamo che sia stato davvero un successo, da ripetere.








